Prosegue anche domani il PUMS - PIANO URBANO DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE In Primo Piano

Oggi e domani passeggiate di quartiere e punti d'ascolto.

L’obiettivo principe del PUMS prevede al 2030 la riduzione delle emissioni da traffico del 40% rispetto al 1990, così come proposto dall’Unione Europea per garantire il rispetto degli Accordi sul Clima di Parigi. Il PUMS conferma la scelta delle Linee di indirizzo del PUMS (2016) che hanno assunto questo obiettivo estendendolo però all’intero territorio metropolitano anziché ai soli centri abitati principali individuati dal PAIR. La riduzione del 40% delle emissioni da traffico motorizzato potrà essere raggiunta attraverso il concorso di due componenti: "la riduzione del traffico motorizzato privato" per il 28% e "la decarbonizzazione del parco veicolare" per il restante 12%. Il PUMS propone di mantenere il target del 28% di riduzione del traffico motorizzato, a cui è legata la riduzione dei flussi su strada e quindi dei livelli di congestione della rete stradale, anche nel casio in cui il contributo derivante dal rinnovo del parco veicolare dovesse contribuire a cogliere risultati migliori. In termini di spostamenti ciò significa che 440.00 spostamenti che oggi avvengono in auto dovranno essere orientati su modalità di trasporto sostenibili ossia sul trasporto pubblico e sulla bicicletta.

L’ambizioso obiettivo di Piano si declina a sua volta in maniera qualitativa in quattro obiettivi generali che il PUMS persegue: l’accessibilità, la tutela del clima, la salute e la salubrità dell’aria, e la sicurezza stradale, i quali a loro volta contribuiscono al quinto obiettivo generale o meta-obiettivo: rendere la Città metropolitana di Bologna più attrattiva attraverso elevati livelli di qualità urbana e vivibilità al fine di potenziare la coesione e l’attrattività del sistema territoriale nel suo complesso e il ruolo di città internazionale del suo capoluogo.
Il PUMS, infatti, mette al centro le persone, con i loro diritti e le loro esigenze, per lo sviluppo di una mobilità sostenibile che abbia come principi cardine la qualità delle infrastrutture e dei servizi usati per spostarsi e la vivibilità degli spazi e delle strutture della città. I cinque obiettivi generali che il PUMS si pone sono intesi a garantire un adeguato livello di servizio di cui devono poter beneficiare i cittadini e le imprese che vivono e sono attivi nel territorio.