Santeramo: Rimborso di abbonamenti e titoli di viaggio dei mezzi di trasporto per mancato utilizzo in seguito all’emergenza Covid-19 In Primo Piano

Il Decreto Rilancio, in vigore dal 19 maggio 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.128 del 19 maggio 2020, prevede al Titolo VIII dedicato alle “Misure di settore”, al Capo III “Misure per le infrastrutture e i trasporti”, all’articolo 215 “Misure di tutela per i pendolari di trasporto ferroviario e TPL”, la possibilità di ottenere un rimborso degli abbonamenti e dei titoli di viaggio dei mezzi di trasporto pubblico rimasti inutilizzati a causa del lockdown.

In particolare, il comma 1 del predetto articolo riporta quanto segue:

“In caso di mancata utilizzazione, in conseguenza delle misure di contenimento previste dall’articolo, nonché dai relativi provvedimenti attuativi, di titoli di viaggio, ivi compresi gli abbonamenti, le aziende erogatrici di servizi di trasporto ferroviario ovvero di servizi di trasporto pubblico locale procedono nei confronti aventi diritto al rimborso”.

Il rimborso è possibile anche per tutti gli studenti e lavoratori santermani, in caso di mancata utilizzazione di titoli di viaggio compresi gli abbonamenti relativi al trasporto pubblico (treno, metro, bus), ricevere il rimborso del corrispettivo versato purché sia stato acquistato entro il 10 marzo 2020 e in corso di validità nei mesi di stop dell'emergenza.

Il servizio di trasporto ferorroviario o del trasporto pubblico locale, procedono nei confronti aventi diritto al rimborso, optando per una delle seguenti modalità: emissione di un voucher di importo pari all'ammontare del titolo di viaggio, compreso l’abbonamento, da utilizzare entro un anno dall'emissione;
prolungamento della durata dell’abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non ne è stato possibile l’utilizzo.

Per ricevere il rimborso bisogna comunicare la richiesta al vettore ferroviario o del trasporto pubblico locale allegando: la documentazione attestante il possesso del titolo di viaggio o dell’abbonamento in corso di validità durante le misure di contenimento; una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, attestante il mancato utilizzo, in tutto o in parte, del titolo di viaggio, a seguito delle misure di contenimento. L’azienda ha 30 giorni di tempo dalla ricezione della domanda per emettere un voucher o prorogare l’abbonamento.